Esistono sguardi capaci di ridefinire il legame tra l'istante e l'eterno. A distanza di tempo dal nostro primo incontro con la sua arte, l'evoluzione pittorica di Yoshie Tachiki ci conduce oggi in un territorio ancora più intimo e silenzioso. Attraverso la secolare lente della pittura tradizionale Nihonga, le sue nuove opere botaniche celebrano la sacralità della natura spontanea, trasformando la materia minerale in pura poesia visiva.
There are glances capable of redefining the bond between the instant and the eternal. Years after our first encounter with her art, the pictorial evolution of Yoshie Tachiki leads us today into an even more intimate and silent territory. Through the centuries-old lens of traditional Nihonga painting, her new botanical works celebrate the sacredness of spontaneous nature, transforming mineral matter into pure visual poetry.
Silenzio blu,
sotto la brina fredda,
petali vivi.
Blue silence falls,
underneath the cold white frost,
living petals bloom.
Ombra profonda,
la terra custodisce,
segreti viola.
Deep shadows rest,
the silent earth safely keeps,
purple secrets now.
I diari d'atelier e l'alchimia degli iwa-enogu
Nelle note d'atelier che l'artista condivide nel suo percorso di ricerca, emerge una profonda e costante osservazione del quotidiano. Passeggiando lungo le strade, Yoshie Tachiki cattura con gli occhi le sfumature della vita — dalle luci di un tramonto teatrale fino ai dettagli cromatici degli abiti dei passanti — per poi interiorizzarle e trasferirle sulla carta washi.
Questa straordinaria sensibilità si traduce in una tavolozza in cui i preziosi iwa-enogu (pigmenti minerali naturali ricavati dalla frantumazione delle rocce) dialogano con la foglia d'oro e d'argento. Nelle composizioni più recenti, la rigida scomposizione geometrica lascia spazio a un fluire asimmetrico e naturale. Ne sono un esempio i suoi intensi notturni: nel magistrale studio dedicato ai narcisi, la Tachiki rinuncia alla vivacità del colore per rifugiarsi in una sinfonia monocromatica. I bianchi puri e le granulosità argentee si depositano sugli steli come brina notturna, emergendo dal vuoto di un fondo nero assoluto. È la piena celebrazione dell'estetica wabi-sabi, dove l'imperfezione di una foglia erosa dal tempo e la fragilità di un petalo diventano monumenti immortali.
Rami intrecciati,
l'oro trattiene l'eco,
bosco invisibile.
Intertwined branches,
gold retains the distant echo,
invisible woods.
Fondo di buio,
l'argento del narciso,
sfida la notte.
Darkness all around,
the silver hue of narcissus,
challenges the night.
***
Accostarsi alle opere di Yoshie Tachiki significa riscoprire l'estetica del wabi-sabi nella sua forma più pura. I suoi diari d'atelier, impressi sulla preziosa carta washi, ci insegnano che la fragilità di un petalo e l'erosione del tempo non sono segni di decadenza, ma monumenti immortali di bellezza assoluta.
Approaching the works of Yoshie Tachiki means rediscovering the authentic essence of wabi-sabi aesthetics. Her studio diaries, impressed upon precious washi paper, teach us that the fragility of a single petal and the erosion of time are not signs of decay, but immortal monuments of absolute beauty.
Artista: Yoshie Tachiki (立木美江)
Tecnica: Nihonga (Pittura tradizionale giapponese)
Materiali d'elezione: Pigmenti minerali naturali, foglia d'oro, carta washi artigianale
Focus: Evoluzione botanica e diari d'atelier (2025-2026)
Lasciate un commento qui sotto per condividere quale di queste nuove atmosfere, tra i silenzi argentei dei narcisi e le calde trame dorate, ha saputo toccare maggiormente la vostra sensibilità.
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— Daniela Scarel
Divulgatrice d'Arte | Daniela Scarel Art
Progetto Arte in Movimento




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