sabato 2 agosto 2025

Agostino Arrivabene: l'Angelo del Versamento III tra Rilke e Simbolismo

Nei territori dell'anima dove il sacro incontra la carne, la pittura di Agostino Arrivabene si fa rivelazione mistica. Con “Angelo del Versamento III”, l'artista ci introduce a una metamorfosi silenziosa e drammatica: un corpo androgino ed etereo dal cui petto si dirama una fioritura di vasi sanguigni simile a corallo, mentre il volto si dissolve in una trama di radici dorate e carnali. Non è una mutilazione, ma un'offerta; un versamento interiore dove il dolore si trasmuta in pura bellezza generatrice. Un'opera che sospende il tempo e ci invita a guardare nell'abisso della nostra stessa vulnerabilità.

Agostino Arrivabene Angelo del Versamento III dipinto olio su tela simbolista

Oro e radici,
il petto si fa ponte:
l'angelo versa.

Gold and deep roots,
the chest becomes a bridge:
the angel pours.

Dettaglio busto e vasi sanguigni a corallo Angelo del Versamento Agostino Arrivabene

Rosso corallo,
la linfa della vita
rompe il silenzio.

Coral-like red,
the vital sap of life
breaks the silence.

Dettaglio volto dissolto in trame dorate Agostino Arrivabene pittore

Volto nascosto,
l'oro cancella il tempo:
resta lo spirito.

Hidden face,
gold erases time:
only the spirit remains.

***

Il Dialogo Segreto: Quando la Pittura Diventa il "Weltinnenraum" di Rilke

C'è un filo invisibile che lega i pigmenti di Arrivabene all'inchiostro di Rainer Maria Rilke. Il poeta parlava di "Weltinnenraum", lo spazio interiore del mondo in cui l'esterno e l'interno si fondono per salvare le cose dall'oblio. L'Angelo di Arrivabene compie esattamente questo sacrificio rilkiano: distrugge la forma esteriore del volto per far germogliare le domande più profonde dell'infanzia e della carne. I versi che seguono, tratti dai Sonetti a Orfeo, sembrano essere stati scritti per dare voce a questo corpo che soffre, tace e fiorisce.

“Esiste davvero il tempo, il distruttore?
Quando, sul monte immobile, spezzerà il castello?
E questo cuore, che appartiene infinitamente al dio,
quando lo violenterà il demiurgo?
Sono davvero così angosciosamente fragili,
come il destino vuole farci intendere?
L’infanzia profonda e promettente,
si fa – poi – silenziosa nelle radici?”

(Rainer Maria Rilke, Sonetti a Orfeo, versi tratti da sonetto XXVIL)

Agostino Arrivabene, Artista
Angelo del Versamento III (2016), olio su tela

***

— Daniela Scarel
Divulgatrice d'Arte | Daniela Scarel Art
Progetto Arte in Movimento