" Le mosche d'oro " 2014 di Agostino Arrivabene - " Pesante ho l'anima, di una tenebra perenne. "

L'Archivio Video: Oltre un Decennio di Videoarte e Divulgazione Culturale

"Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e canoscenza."
— Dante Alighieri, Divina Commedia

Benvenuti nella sezione multimediale del mio spazio. Dietro ogni testo, ogni analisi critica e ogni restauro presente su questo blog, si nasconde un viaggio visivo iniziato nel 2011. Parallelamente alla scrittura, ho dato vita a un canale YouTube indipendente dedicato interamente alla Videoarte, un archivio storico che oggi ha superato i 2,7 milioni di visualizzazioni complessive.

Questo canale nasce dal desiderio profondo di essere promotrice e divulgatrice dell’arte contemporanea, offrendo una vetrina digitale e una voce agli artisti che, con il loro talento unico, sanno far vibrare la materia e il silenzio. Con discrezione e profonda passione racconto storie visive, convinta che l’arte sia un ponte necessario per unire ed elevare la sensibilità di ognuno di noi.

All'interno del mio archivio troverete progetti video e montaggi ritmici realizzati interamente da me, dove le immagini dei grandi maestri della fotografia e della pittura sposano le sonorità della musica internazionale, creando cortometraggi carichi di magnetismo ed emozione.

Vi propongo in apertura un'opera centrale di questo percorso: il mio tributo a Nelson Mandela sulle note storiche di "Mandela Day" dei Simple Minds. Questo frammento visivo trova la sua radice più autentica nei versi immortali di Invictus di William Ernest Henley, le parole che Madiba recitava continuamente per custodire la propria libertà interiore durante gli anni della prigionia a Robben Island.

INVICTUS
William Ernest Henley (1849-1903)

ENGLISH

Out of the night that covers me,
Black as the pit from pole to pole,
I thank whatever gods may be
For my unconquerable soul.
In the fell clutch of circumstance
I have not winced nor cried aloud.
Under the bludgeonings of chance
My head is bloody, but unbowed.
Beyond this place of wrath and tears
Looms but the Horror of the shade,
And yet the menace of the years
Finds and shall find me unafraid.
It matters not how strait the gate,
How charged with punishments the scroll,
I am the master of my fate:
I am the captain of my soul.

ITALIANO

Dal profondo della notte che mi avvolge,
Nera come un pozzo da un polo all'altro,
Ringrazio qualunque dio esista
Per la mia anima invincibile.
Nella feroce morsa delle circostanze
Non ho arretrato né gridato.
Sotto i colpi d'ascia della sorte
Il mio capo è sanguinante, ma non chino.
Oltre questo luogo d'ira e lacrime
Incombe il solo Orrore delle ombre,
E ancora la minaccia degli anni
Mi trova e mi troverà senza paura.
Non importa quanto stretto sia il passaggio,
Quanto piena di castighi la vita,
Io sono il padrone del mio destino;
Io sono il capitano della mia anima.

ESPAÑOL

Fuera de la noche que me cubre,
Negro como un pozo de polo a polo,
Doy gracias a cualquier dios que exista
Por mi alma invicta.
Caído en las garras de la circunstancia
No me he encogido ni he gritado.
Bajo los golpes del destino hacha
Mi cabeza sangra, pero no inclinada.
Más allá de este lugar de cólera y lágrimas
Es el único horrores de la sombra,
Y sin embargo la amenaza de los años
Búscame y me encontrará sin miedo.
No importa qué tan cerca el pasaje,
Cómo cargada de castigos la sentencia,
Yo soy el amo de mi destino;
Yo soy el capitán de mi alma.

Laddove le parole si fermano, inizia l'infinita partitura dello sguardo. Vi invito a proseguire questo viaggio, dove la musica si fa carne e le immagini tornano a respirare oltre i confini del tempo.

Siete i benvenuti all'interno del mio Canale YouTube ufficiale.

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