Nel cuore di Pietrasanta, storica culla della grande scultura internazionale, ho avuto il piacere di visitare e fotografare la mostra personale dello scultore Giuseppe Agnello, allestita nella splendida cornice della Galleria Ponzetta (in Via Barsanti 41).
L'impatto visivo è immediato: ad accogliere i visitatori sulla soglia dello spazio espositivo si staglia una maestosa scultura bronzea. Questa figura fiera, una reinterpretazione contemporanea che richiama la solennità della statuaria classica, sembra quasi invitare i passanti a varcare il confine tra la strada e il suggestivo percorso dell'arte.
Varcando la soglia, l'architettura storica della galleria accoglie le opere in un abbraccio senza tempo. Sotto il caratteristico soffitto a travi, la figura bronzea monumentale introduce a una prospettiva profonda, svelando un percorso intimo e raccolto dove la luce artificiale accarezza e modella le sculture candide esposte nelle sale retrostanti.
Entrando nel vivo dell'esposizione, l'atmosfera si fa più densa e i chiaroscuri esaltano la texture vibrante e quasi organica delle opere. I busti antropomorfi di Agnello, candidi e ieratici, instaurano un dialogo silente tra la figura umana e gli elementi della natura. In primo piano, il corpo appare avvolto da ramificazioni e concrezioni che richiamano la terra, accompagnato dalla presenza simbolica e protettiva di una creatura del mondo animale.
Spostando lo sguardo più da vicino, emerge tutta la forza espressiva del modellato. Il volto sereno della scultura contrasta magnificamente con la complessità materica della texture che la avvolge. Le forme organiche sembrano quasi germogliare dal gesso, trasformando la figura umana in una creatura ibrida, indissolubilmente legata alle forze della terra, in un perfetto connubio tra fragilità e monumentalità.
Proseguendo nelle sale interne della galleria, l'esposizione svela opere in cui il mondo animale e quello umano si fondono in un unico blocco materico. Su un alto basamento in pietra, la figura candida accoglie sulla sommità un maestoso rapace. La creatura alata domina la composizione con fierezza, simboleggiando quel legame spirituale e ancestrale che dà il titolo all'intera mostra, teso costantemente in un delicato equilibrio tra la pesantezza della materia terrestre e la leggerezza del volo.
Con questa carrellata di immagini ho cercato di documentare non solo la plasticità e la materia della scultura, ma anche quel senso di sospensione e sacralità che si respira camminando tra le opere. Un percorso espositivo di grande fascino che testimonia la piena maturità stilistica dell'artista.
Informazioni utili per la visita:
Mostra: “Tra terra e cielo” – Personale di Giuseppe Agnello
Periodo: Dal 5 settembre al 4 ottobre 2026
Sede: Galleria Ponzetta
Indirizzo: Via Barsanti 41, Pietrasanta (LU)
Testo e reportage fotografico a cura di Daniela Scarel Fotografie.
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