" Le mosche d'oro " 2014 di Agostino Arrivabene - " Pesante ho l'anima, di una tenebra perenne. "

martedì 21 ottobre 2025

Agostino Arrivabene: Il Simbolismo Oracolare di 'Chrysomorphe Persephone' tra ricerca materica e mistero profondo (2025)

L'universo visionario di Agostino Arrivabene, una presenza artistica che torna a impreziosire le pagine del blog per interrogarci nel profondo. Ho scelto per voi una selezione di dettagli che non sono semplici frammenti visivi, ma veri varchi aperti sull'ignoto, specchi in cui ognuno può scorgere i propri territori interiori. Le sue immagini, sospese in una quiete solenne, non impongono risposte immediate; al contrario, sussurrano enigmi, invitando chi guarda a perdersi in una ricerca intima e del tutto personale, dove la materia dipinta risveglia simboli addormentati nel nostro inconscio.

Agostino Arrivabene Chrysomorphe Persephone 2025 olio su lino opera completa

A silent oracle,
hidden under golden threads,
life blooms in the dark.

Un oracolo silenzioso / nascosto sotto fili d'oro / la vita sboccia nel buio.

Dettaglio mano con campanello rovesciato e fiore Chrysomorphe Persephone Agostino Arrivabene

A metal chime,
held in a suspended grasp,
time dissolves away.

Un campanello di metallo,
custodito in un gesto sospeso,
il tempo si dissolve.

Dettaglio volto maschera oro filigranata Persefone Agostino Arrivabene pittura contemporanea

Woven gold conceals,
an ancient gaze from the deep,
sacred chrysalis.

L'oro intrecciato cela,
uno sguardo antico dal profondo,
sacra crisalide.

Dettaglio fiori materici e stratificazioni cromatiche Chrysomorphe Persephone Arrivabene

Petals made of stone,
breathing in the twilight hour,
memory remains.

Petali fatti di pietra,
respirano nell'ora del crepuscolo,
la memoria resta.

Dettaglio creatura alata sfinge melograno rapa tellurica Agostino Arrivabene 2025

Earthly myths awake,
pomegranate yields its core,
the threshold is crossed.

Miti terreni si svegliano,
il melograno cede il suo cuore,
la soglia è superata.



" Chrysomorphē Persephonē " 2025
olio su lino cm 100x80
Agostino Arrivabene, Artista

Con una maschera filigranata che trasfigura il volto in icona, Persefone si mostra non come soggetto da interrogare, ma come presenza da subire. La pittura si dispone come uno scrigno di enigmi: il piccolo campanello capovolto che ella regge, sospeso fra flos e tintinnio, è il fiore-ribaltato del tempo, dove crisalide e frutto si contaminano. Nella parte bassa — là dove la composizione si fa atavica — esplode una natura morta non più oggetto, ma oracolo: melagrana-gioiello, rapa tellurica, vetro-matrice. Dentro quel cristallo, come un reperto spirituale, si leva un fiore evanescente, da cui emana un fumo: è il Dio assente, l’amante sotterraneo, Ade che non ha bisogno di figura perché già tutto è impregnato del suo respiro. Il corpo di Persefone, imperturbabile, si fa custode di simboli, soglia fra materia e presenza. L’oro che la riveste — e che si ritrova nella frutta, nella melagrana, nella luce stessa del quadro — è oro iniziatico: non seduzione, ma sigillo.


Primo Marella Gallery
Miart, Fiera Internazionale d'Arte Moderna e Contemporanea 2025


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— Daniela Scarel
Divulgatrice d'Arte | Daniela Scarel Art
Progetto Arte in Movimento


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