" Le mosche d'oro " 2014 di Agostino Arrivabene - " Pesante ho l'anima, di una tenebra perenne. "

venerdì 29 marzo 2024

Leeah Joo




















































"Quando alla fine vedrai attraverso i veli come stanno realmente le cose, continuerai a ripetere ancora e ancora, non è certamente come pensavamo che fosse."

Rumi

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Leeah Joo, Artista


Leeah Joo è una pittrice coreano-americana con sede nel Connecticut. Nata nel 1971 a Seul, Leeah è stata cresciuta da un padre scultore e da una madre illustratrice. All'età di dieci anni, la sua famiglia si trasferì a Indianapolis, dove trascorse la sua giovinezza. Ha studiato pittura e storia dell'arte presso l'Università dell'Indiana a Bloomington e ha conseguito il MFA in pittura presso la Yale School of Art. I suoi dipinti sono stati esposti ampiamente negli Stati Uniti e in Corea del Sud e sono stati premiati con premi da Pollock Krasner, George Sugarman Foundation e Connecticut Commission on Arts. Dal 1996, ha insegnato e lavorato come artista in visita presso molte istituzioni tra cui il Kansas City Art Institute, il Maryland Institute College of Art, la Hartford Art School e la Fairfield University. Vive e dipinge a Middlebury e insegna alla Southern CT State University.

martedì 26 marzo 2024

Kazuyuki Sutoh 須藤和之








































Kazuyuki Sutoh (須藤和之), Artista

Nato a Gunma, Giappone nel 1981
Vive e lavora a Gunma, Giappone
Attualmente membro Inyū del Nihon Bijutsuin (Japan Art Institute), Gunma Bijutsu-kai
docente part-time alla Keio University


Raffigura il soffio della vita, intrecciato con piccoli animali e piante che vivono nel vento e nella grande natura.


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" Un canto d'uccello
s'innalza svanisce
silenzio "

Kyôshi
(1874-1959)

Saezuri
takamari owari
shizumarinu

Il sentimento, espresso intensamente, è lo yûgen, lo stupore sacro dinanzi al profondo mistero sottinteso ad ogni cosa e ad ogni manifestazione della natura. “Il vecchio pino stormisce la divina saggezza. L’uccello nascosto nel bosco canta l’eterna armonia.” (Zenrinkushu).






domenica 24 marzo 2024

Giuseppe Agnello " Frana " 2021




 Giuseppe Agnello, Artista

" Frana " 2021
gesso e sale

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" Sei ancora quello della pietra e della fionda,
uomo del mio tempo. Eri nella carlinga,
con le ali maligne, le meridiane di morte,
t’ho visto – dentro il carro di fuoco, alle forche,
alle ruote di tortura. T’ho visto: eri tu,
con la tua scienza esatta persuasa allo sterminio,
senza amore, senza Cristo. Hai ucciso ancora,
come sempre, come uccisero i padri, come uccisero
gli animali che ti videro per la prima volta.
E questo sangue odora come nel giorno
Quando il fratello disse all’altro fratello:
«Andiamo ai campi». E quell’eco fredda, tenace,
è giunta fino a te, dentro la tua giornata.
Dimenticate, o figli, le nuvole di sangue
Salite dalla terra, dimenticate i padri:
le loro tombe affondano nella cenere,
gli uccelli neri, il vento, coprono il loro cuore."



Salvatore Quasimodo
" Uomo del mio Tempo "