" Le mosche d'oro " 2014 di Agostino Arrivabene - " Pesante ho l'anima, di una tenebra perenne. "

venerdì 14 marzo 2025

Alfio Giurato: la pittura materica tra la scomposizione di Michelangelo e l'espressionismo


"Alla scoperta di Alfio Giurato, un maestro della pittura materica contemporanea. La sua ricerca artistica si distingue per una profonda scomposizione della forma che affonda le radici nell'arte di Michelangelo Buonarroti e nell'espressionismo di Medardo Rosso e Giacometti. In questo articolo analizziamo le sue figure avvolte nella luce e nella materia."


Dipinto a olio di Alfio Giurato, pittura materica ed espressionismo figurativo

Dipinto a olio di Alfio Giurato, pittura materica ed espressionismo figurativo



















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" La nostra sola giustificazione, se ne abbiamo una, è di parlare in nome di tutti coloro che non possono farlo."
(Albert Camus)

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Nato a Catania nel 1978, si diploma in pittura nel 2005 presso l’Accademia di Belle Arti di Catania con il massimo dei voti.
Sin dall’inizio del suo percorso dimostra una forte attrazione e ammirazione per la grande statuaria greca, di cui ne apprezza l’alto livello di perfezione e virtuosismo formale. Approfondendo gli studi sul Rinascimento italiano, incontra uno degli artisti più emblematici della storia dell’arte: Michelangelo Buonarroti.
L’attenta analisi del corpus delle opere del Buonarroti, evidenzia, soprattutto nelle opere più mature, la disgregazione della superficie, il disfacimento della pelle e l’emergere, il riaffiorare, finalmente, delle passioni, i tanto acclarati moti dell’animo.
L’osservazione poi di artisti come Medardo Rosso, Alberto Giacometti, Rodin, Claudel, che confermeranno l’intuizione del maestro del rinascimento, lo aiuteranno a capire come la corruzione della forma, dibattuta tra apollineo e dionisiaco, possa direzionare la sua ricerca verso quelle tensioni che esprimono l’essenza dell’animo umano.
Coerentemente a questo, quindi, le figure, inizialmente modellate seguendo le indicazioni delle luci e delle ombre così care al recupero della matrice classica, si arricchiscono di graffi, grumi di materia, strappi e soluzioni formali indefinite che cercano di restituire alle stesse il dubbio, l’apatia, l’alienazione e quel sentimento nichilista così presente nei nostri giorni.
L’utilizzo delle spatole restituirà un impasto denso e voluminoso che sostituirà in gran parte la pasta levigata dall’utilizzo del pennello e affiderà alle superfici non addomesticate e lisce, ma ruvide, la verità che sta oltre le stesse.


Rappresentato: 

Galleria Nuovospazio artecontemporanea Piacenza di Loretta Molinari
MACS Museo Arte Contemporanea Sicilia
Romberg Arte Contemporanea



 

domenica 9 marzo 2025

Carolina Souss

































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" densa una voce che il cosmo contamina
con l'inesauribile segreto
e porta in sé ogni scheggia dell'esistere
e si espande e si moltiplica
testimoniando ogni volta
sempre la vita
alta densità
precisione di una intuizione
che acceca
la fragilità della vita
promulga ciò che è
un senza fine
.
rapita
in questa stanza d'infinito azzurro
da un soffio
di mistero
da un suono che si modula
in una luce e tesse
quanto è
interiore
e mai
non esiste più
e nulla può
abbandonarti
né la solitudine smettere di suonare ogni attimo
le voci di un lussureggiante giardino
tu l'oasi
che ti affacci ai deserti del mondo
come da una stanza fatta di finestre
e il vento porta
inseminando lo spazio di alberi e uccelli
insegnandoti a contemplare
i luoghi del silenzio
tra il sogno e ogni suo segno. "

Fernanda Ferraresso
- INsonD'ABILE -

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Carolina è nata a Buenos Aires, Argentina nel 1981. Il suo interesse per l'arte è iniziato in tenera età. Le sue prime lezioni di disegno e scultura sono state presso l'atelier Maria Esther Nievas all'età di cinque anni, dove ha continuato per molti anni.
Ha studiato architettura per 2 anni e poi Belle Arti presso l'Università delle Arti di Buenos Aires. Dopo gli studi, ha continuato ad ampliare le sue conoscenze e abilità nella pittura e nel disegno in noti atelier della sua città. Carolina ha partecipato a diverse mostre in Argentina, Brasile, Cile, Spagna, USA e Cipro.
Le sue opere fanno parte della collezione permanente del MEAM · Museu Europeu d'Art Modern di Barcellona.


Principle Gallery Charleston