" Le mosche d'oro " 2014 di Agostino Arrivabene - " Pesante ho l'anima, di una tenebra perenne. "

martedì 23 aprile 2024

Vittorio Iavazzo

 

 
































" Sogna e Vivi " 

Vittorio Iavazzo



Vittorio Iavazzo nasce nel 1991 a Napoli. Nel 2010, spinto dalla forte passione per il disegno, si iscrive all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Dove consegue nel 2014 la laurea triennale in illustrazione e poi nel 2016, la specialistica in grafica d’arte.

Durante gli anni di studio oltre ad approfondire le tecniche grafiche, collabora attivamente con varie officine e laboratori creativi nel napoletano occupandosi soprattutto di scultura per istallazioni scenografiche, pubblicitarie e religiose, dandogli modo di conoscere e sperimentare tecniche antiche e moderne: dalla tradizionale cartapesta a le resine poliuretaniche.

A Gennaio 2017, grazie al progetto “Giovani artisti” sostenuto dalla Fondazione Mario Moderni, tiene la sua prima mostra personale “Outcast” a Roma. A settembre 2017 è coinvolto nei lavori di ristrutturazione della scuola del Balletto di Roma Centro Danza, dove installa permanentemente dieci grandi dipinti monumentali.

Dal 2018 è rappresentato dalla galleria RvB Arts di Rom
a.

Le sue opere in cartapesta sono apprezzate e collezionate oltre che in Italia anche in: Baharain, Belgio, California, Canada, Costarica, Danimarca, Francia, San Marino, Spagna e Svizzera.



( condivisione dal sito web " DanielaScarel.com ) 
pubblicazione delle immagini e informazioni, autorizzata dall'artista.

lunedì 22 aprile 2024

Nicola Samorì " Luce e Sangue " Museo del Tesoro di San Gennaro 2023 - 2024





Il sangue dei santi Egiziaca 2023 olio su rame
Nicola Samorì







Il sangue dei santi Egiziaca 2023 olio su rame
Nicola Samorì







Il sangue dei santi Egiziaca 2023 olio su rame
Nicola Samorì







Il sangue dei santi Paolo eremita 2023 olio su rame
Nicola Samorì








Il sangue dei santi Paolo eremita 2023 olio su rame
Nicola Samorì








Il sangue dei santi Paolo eremita 2023 olio su rame
Nicola Samorì


 



 

“Il Barocco è solo una delle stanze esplorate dal mio lavoro. Frequento anche la pittura fiamminga, quella manierista e quella purista. Anche il moderno è entrato con forza nelle mie opere. Alle immagini affidiamo spesso il compito di sopravviverci, ma cosa accade quando siamo noi a sopravvivere alle immagini?
Per me ogni opera è una sintesi del vivere: è fatta di cura e di collera, di adorazione e di ripulsa. E fra la costruzione di una forma solida, senza crepe, e la disintegrazione della stessa, esiste un intervallo che mi attrae più di ogni altra cosa: è la forma esausta, a me piace chiamarla “sfinita”, che si arresta un passo prima della sua stessa sparizione, in una oscillazione fra la forma e l’informe, fra l’essere e il non essere, fra il narrare e il tacere.
Questa agonia nei corpi vivi è insostenibile, mentre nel lavoro a volte tocca uno stato di grazia che mi rimette in ordine”.

" Luce e Sangue " di Nicola Samorì

Museo del Tesoro di San Gennaro
prolungata fino al 13 Febbraio 2024

a cura di Demetrio Paparoni



ph: Rolando Paolo Guerzoni

sabato 20 aprile 2024

Tachiki Yoshie
















































Tachiki Yoshie, Artista


Tachiki Yoshie è un artista giapponese di talento che si dedica a catturare la fugace bellezza della flora durante il passare del tempo. Un fiore o un ramo di un albero avranno una posa diversa a seconda del cambio delle stagioni, e vari gradi di tonalità scure e luminose dipendono dall'intensità della luce. Tachiki integra meticolosamente questi sottili cambiamenti nella sua pittura, tessendo un mondo bello e versatile dove il giorno e la notte si incontrano e le quattro stagioni diventano una, connotando la bellezza dell'impermanenza. Sebbene radicata nella filosofia wabi-sabi e nell'estetica tradizionale giapponese, la sua arte è caratterizzata dal senso del ritmo e della delicatezza del colore. Dai fiori che sbocciano, al fogliame rigoglioso e alle piante esuberanti, fino al loro decadimento, l'arte di Tachiki dà vita alla vivacità della trasmutazione delle stagioni.

Applicando coloranti naturali e carta utilizzata dagli artigiani nel corso dei secoli, Tachiki crea un'incantevole atmosfera antica nei suoi squisiti dipinti. La sua impressione della natura, unita alla sua acuta osservazione, crea un mondo meraviglioso e indimenticabile, che attira le persone a soffermarsi e perdersi in questo paese delle meraviglie.

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" Tornando a vederli
i fiori di ciliegio, la sera,
son divenuti frutti. "

Yosa Buson (1716-1783)